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No reboot cercansi

Bisogna che riprenda i ritmi che mi ero prefissato. Due post di qua, uno di là. Ogni settimana.

Con questo weekend (Labor Day, weekend lungo) finiamo agosto. Da settembre ci riproviamo.

Ordunque.

Questa settimana Mr Giobblin sta scrivendo di reboot, prequel, sequel et cetera nel magico mondo di Hollywood.

Ed è vero che il problema  no idee nuove affligga il cinema.

Ma vediamo un po’ meglio.

Il megablockbusterone da millemila paperdollari ( e tutto il mercato di grossa dstribuzione) continua a pescare senza pietà storie già confezionate (da altri media o da film precedenti). Ma sappiamo benissimo che non è solo paura dei produttori, è anche quello che le gente vuole. Per poca curiosità, o perchè fan, o per il fatto che l’uomo preferisce riascoltare la stessa vecchia storia (o canzone) ancora e ancora, piuttosto che una nuova.

Se uno guarda più in basso, non è che le idee nuove manchino. Certo, sono in mezzo a ciarpame, idee vecchie come il cucco, film scritti male e recitati peggio. Ma in IMDB, nella categoria fantascienza, elenca più di 200 film in uscita da qui a due anni.  Ora, ci saranno un sacco di film che ricadono nei casi citati da mr Giobblin (il remake di cortocircuito, santoddio) ma, personalmente, qualche titolo per cui sono curioso c’è.

Vediamone qualcuno.

C’è Fraktalus, di James Ward Byrkit: A motley group of astronauts travel unimaginable distances across time and space on a quest for a glimpse of something beyond known reality.

Magari è una cazzata pretenziosa. Ma non può essere peggio del remake di Total Recall (si l’ho visto. si salva solo la bocca della Biel. per il resto, sangue dagli occhi).

 

 

Forse vale la pena di vedere The Vanquisher di Dean Gold (che peraltro credo altrove sia già uscito): Sector 70 is a noir-ish dystopian future where prosperity belongs to the few – and those determined to take it. Jarron Brenner did well by the system until his body was invaded by the technology he helped to sell. After a series of traumatic events, a mysterious agent Miranda May takes it upon herself to help save Jarron’s life. Soon, however, they find themselves hunted by the shadowy forces of an alien conspiracy.

Può essere peggio di Prometheus? Ne dubito forte.

Uscirà Brave New World: RevolutionAfter super-villains obliterate Chicago in 1976, those Americans fortunate enough to have powers must either work for the US government or go underground. Today, the legendary Patriot leads the rebellious Defiance against his former masters, the sanctioned super-powered operatives known collectively as Delta Prime. When the Primers capture Patriot, his friends must find a way to break into the toughest super-prison ever created-or watch him be executed before the entire world.

Sembra una roba di supereroi e supermazzate. Quindi io già lo promuovo. E potrebbe essere più serio di Avengers, e meno pesante di The Dark Knight Rises. Che sarebbe anche il caso.

Skate God. Solo per la trama un’occhiata gliela darò: A skateboarder in a dystopian future comes into self-discovery he is the scion of a Greek god and must use his new found powers to stop an arcane society from taking over mankind.

(cioè, MACCOSA?) a meno che non sia un teen movie tipo Percy Jackson, per restare nelle cagate tirate fuori da altri media

 

C’è The prototype, per cui ho una fotta notevole e vi agevolo il trailer.

 

Poi si inizia ad andare a naso. Di questi due non si sa una fava, ma le locandine mi tittillano il giusto:

Logic of Being, e the Last Immortals

 

Purtroppo saranno robe pressoché non distribuite, o in tre sale in croce. Per due spettacoli pomeridiani.

Però se Multivac ci assiste, magari qualcosa di decente salta pure fuori.

—-

Nota importante: io ho provato a cercare se i film succitati sono trasposizioni di libri o videgiochi o fumetti (no, Brave New World revolution non è di Huxley – o almeno, mi auguro davvero che con quella trama l’ispirazione sia altra), e mi pare di no.

Ma se qualcuno ne sa più di me, prego di correggere.

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Prometheus (il figlio scemo di the Dig)

Oggi ti parlo di Prometheus.

Ahem:

Fa. Schifo.

Là, l’ho detto. Che siccome è una costola del mondo di Alien, quasi nessuno lo spernacchia forte come dovrebbe (Nanni l’ha fatto). Si sentono valanghe di coff coff, beh insomma, eh diciamo… Invece si dovrebbe sentire questo, e fortissimo pure.

E di film fantascienzi che barcollando e zoppicando tentavano di portare a casa un risutato ne ho visti tanti. Ma nessuno aveva alle spalle quel budget, quella base di ascolti assicurata e quelle idee (di base) così ben riuscite. Il punto è che se uno guarda Prometheus e ci toglie quel poco dell’universo di Alien che filtra tra una fesseria e l’altra, non trova niente. Il vuoto.

Questo fa incazzare. Per l’ennesima volta tocca vedere la fantascienza ridotta a fettuccina, una storeilla esile esile, con personaggi che manco hanno il piglio dei pg clichè anni ottanta (the abyss? la cosa? io mi ricordo metà dei pg di ogni crew, anche solo per le cagate come: il topo subbaquo, lo ska nel walkmen sui pattini a rotelle, l’anello nel cesso con l’acqua blu, il gioco pc con gli scacchi più pallosi del mondo. qua niente. Li noti perchè sono scemi. Ma proprio tipo il cugino ritardato che ti mette in imbarazzo ai pranzi con gli amici di famiglia. Lo noti, e lo cancelli).

Poi un piccolo rant hard-sci fi/soft sci-fi: giocare con la biologia in maniera seria è più difficile che con le scienze “dure”, infatti i più classici esempi di H SF vertono su fisica e chimica, molto meno sulla wet science. PERO’ QUALCOSA DI PIU’ COMPLESSO DI ESPLORANDO IL CORPO UMANO, SANTODDIO! Se fai fantascienza che vira all’H Sci Fi (perchè siamo lontani anni luce dal lavoro scanzonato di Farscape o Firefly), non mi mettere le cazzate marchiane.

Già che ci sei, non crearmi una storia col Gira la Trama (il Gira la Moda con le idee che ti sei costruito copincollando le cose più carine degli ultimi 30 anni).

E per l’amor di dio, personaggi! Magari anche cagacazzo, ma non imbecilli. Non tutti! Alla faccia della missione costosissima con equipaggio scelto.

Ora, come hai notato non ho messo manco la più piccola indicazione, riferimento, spoilerino. Niente.

Ne piazzo uno pesante qui.

Attento.

Non leggere.

THE DIG (1995)

il più bel gioco della Lucasart (non per niente scritto da Spielberg, coi dialoghi di O.S.Card e una manona di B.Moriarty).

la storia è il dramma (è un gioco cupo) di questi tre astronauti, parte della crew che è stata spedita nello spazio a far saltare con le bombe un asteroide in rotta di collisione sulla terra, che vengono trasportati dall’asteroide (in realtà una nave spaziale a dodecadro) su un lontano pianeta,

dove una razza avanzatissima e intelligentissima (che può perfino ricreare la vita) si è estinta (ma la tecnologia che sta pian piano decadendo è ancora lì. tecnologia di pietra). I pg cominciano a fare gli xenoarcheologi e alla fine rispuntano pure gli alieni,  (che sono ancora vivi). [e per amor tuo taccio di spoilerare tutte le similitudini che non si deducono dal trailer]

MA DICO IO

-visto che avete deciso di riempire The Dig di roofies, portarvela a letto, filmarla e poi fare shhhhhhh

-visto che The Dig ha rischiato di diventare una puntata di Amazing Stories ed è anche stato lì lì per diventare un film dal costo – purtroppo- proibitivo

-visto che alla fin fine è la stessa storia, senza gli alieni fregnofallici di Giger ma con personaggi più credibili (e stiamo parlando di una missione spaziale con una VANGA in dotazione…)

FARE IL FILM DI THE DIG, NO?

(nota. ci sono molte altre inquadrature che mi hanno fatto urlare THE DIG nella testa, mentre guardavo il film. purtroppo non le trovo online, e quindi posto quel che riesco. ma sappiate che ci sono)

OK, questa in the Dig non c’è ed è un peccato

Io e Ridely Scott non siamo più amici.